33° Premio “Gran Giallo Città di Cattolica”
XXXIII Premio "Gran Giallo Città di Cattolica"
Premiazione Sabato 30 giugno ore 18.30 presso la Galleria del Grand Hotel
Kursaal di Cattolica
IL LATO OSCURO DELLA BASSA EMILIANA
Questo il tema scottante che emerge dal testo giudicato meritevole di portare a casa la palma della trentatreesima edizione del più importante premio letterario italiano di genere "giallo", una storia "dark" di disagio e desolazione psicologica, che emerge soprattutto per l’ambientazione in un tranquillo paese della bassa emiliana e in una discoteca bolognese, qui di seguito le motivazioni della Giuria:
La Giuria del XXXIII Premio "Gran Giallo Città di Cattolica" (composta da: Mario Guaraldi, Luciana Leoni, Igor Longo, Carlo Lucarelli, Valerio Massimo Manfredi, Marinella Manicardi, Andrea G. Pinketts e Simonetta Salvetti) dopo aver attentamente vagliato i racconti pervenuti, ha deciso di assegnare il premio per il miglior racconto giallo di ambientazione italiana a:
UNA STORIA DA RUBARE di Barbara Baraldi per la quale la Giuria stende un enigmatico verdetto che ne sottolinea la "capacità di raccontare la storia di una proiezione e di un disagio senza perdere la freschezza devastata di un età da battesimo di sangue. E buon sangue non mente".
C’è infine, com’è ormai tradizione, una interessante segnalazione speciale della Giuria:
DIETRO LE PALPEBRE di Andrea Roscigno, un racconto che ha per protagonista un malato in coma e le sue inquietanti sintonie parentali fino all’ipotesi di un delitto.
La Giuria desidera contestualmente rendere omaggio al valore del racconto di Enrico Luceri IL MIGLIOR PERDONO E’ LA VENDETTA, che avrebbe valutato meritevole della vincita a parimerito con il racconto di Barbara Baraldi, se non fosse emerso che il medesimo racconto risultava già edito sul web e premiato in altro Concorso Nazionale.
La Giuria si impegna per il futuro ad elaborare norme più dettagliate in ordine alle condizioni di validità della partecipazione al Gran Giallo Città di Cattolica nell’era di Internet.
Come di già in passato, dunque, emerge con chiarezza dagli oltre 200 racconti partecipanti, come gli autori italiani prediligano i temi della più bruciante attualità, allontanandosi dal classico genere poliziesco per sconfinare nel noir, nel fantasy e persino nel paranormale.
La Giuria e il Comune di Cattolica stanno valutando attentamente, per il prossimo bando, se creare in futuro anche una sezione dedicata ai "corti" e "cortissimi" cinematografici (inclusi quelli girati col telefonino), come passo di avvicinamento al grande ritorno del mai dimenticato MystFest.