Alberghi Cattolica e Romagna

Stagione teatrale 2007 di Gradara

Marzo 14th, 2007

III EDIZIONE
dal 25 Febbraio al 1 Aprile

Direzione Artistica
TEATRO DEI CINQUEQUATTRINI

Comune di Gradara
Assessorato ai Servizi Sociali - Pubblica Istruzione Sport e Spettacolo
Provincia di PESARO E URBINO
con il patrocinio della REGIONE MARCHE
In collaborazione con il TEATRO STABILE DELLE MARCHE
presentano :

MAAN RICERCA E SPETTACOLO di Riccione (RN) in “SMASCHERATA”

Sabato 17 MARZO ore 21,15 al Teatro Comunale di Gradara in Via Zanvettori

Celato dietro la molteplicità delle forme, c’è ancora l’attor comico, stagione teatrale 2007 di Gradaral’artista che si inventa il mestiere incontrando la piazza e che impara la professione seguendo l’attore più anziano. Qualcuno dava per morta la Commedia dell’Arte, quando raggiunse l’azimuth del suo declino, nell’Ottocento. Ma le sue braci ardenti erano nascoste sotto la cenere del tempo, e finalmente, nel Novecento, Arlecchino torna sulla scena anche fuor di carnevale. Siamo partiti dalle maschere, e le maschere ci hanno condotto a scoprire personaggi tratti dal reale, ma anche nuovamente re-inventati. Sono stati questi personaggi a tessere per noi una storia, che stringe un cerchio intorno al teatro stesso, al suo mondo pieno di sorprese, stranezze, storture, desideri, speranze, delusioni. Abbiamo cercato di fare un passo indietro ed ascoltare la storia di un’arte che sopravvive, seppure con difficoltà, in un mondo pieno di mille altre illusioni e che, nel frastuono della contemporaneità, sussurra ancora e ancora può farci entrare in contatto con la nostra Anima.

Tecnica utilizzata : La Commedia dell’Arte
Testi, musiche: Davide Schinaia e Giorgia Penzo
Interpreti: Giorgia Penzo
Maschere: Stefano Perocco di Meduna
Disegno luci: Domenico Migliaccio
Regia: Davide Schinaia

TEATRO DEI CINQUEQUATTRINI di Saludecio (RN) in

” I BURATTINI DI MADDALENA”

Domenica 18 MARZO ore 17,00 al Teatro Comunale di Gradara in Via Zanvettori

Una valigia di legno, fatta a mano da “La Bottega di Geppetto”, si trasforma per…RACCONTARE brevi storie dal vivo, ora è una piccola baracca di legno con burattini in carta gessata, costruiti interamente a mano. Le burattinaie, due, interagiscono tramite i burattini con i bambini, attraverso domande e interventi ad improvvisazione. In ultimo, un episodio a sorpresa : una delle due artiste, in costume, esce dalla baracca per leggere dal vivo la favola dal titolo “UNA ZUPPA DI SASSO” di A. Vaugelade con l’interazione di Benny (burattino a guanto) che canta e parla con i bambini. La lettura si chiude con filastrocche musicate con chitarra classica .
Le storie che si animano, drammaturgicamente rivisitate, sono state prese da favole e racconti medioevali, ottocenteschi e dalla fantasia di : Rodari, Lévy, Biassoni,Nava.

DA UN’IDEA DI : Silvia Giorgi
VOCI E MOVIMENTI: Silvia Giorgi e Virginia Spadoni
ELABORAZIONI DRAMMATURGICHE : Virginia Spadoni
COSTRUZIONE BURATTINI : Silvia Giorgi
COSTUMI: Angela Spadoni
PRODUZIONE,FONICA,LUCI: TEATRO DEI CINQUEQUATTRINI

Visita il sito www.cinquequattrini.it

Scarica il programma in PDF

Scoprire Fermignano e i suoi dintorni

Marzo 14th, 2007

Fermignano si trova nel nord delle Marche in provincia di Pesaro e Urbino (PU) e precisamente nell’alta valle del fiume Metauro.

Per arrivare in auto (via più semplice): provenendo dall’autostrada A14 occorre uscire a Fano e proseguire per la superstrada E78 in direzione Roma. Alla biforcazione seguire indicazioni Urbino e poi, senza deviazioni, fino a Fermignano. Da Fano a Fermignano sono 40km-30min.

Per arrivare in treno: Fermignano non è servito dal trasporto ferroviario. Le stazioni più vicine sono Fano (40km-30min) e Pesaro (35km-35min)

Per arrivare in aereo: gli aeroporti più vicini sono Rimini (www.riminiairport.com)(62km-50min)) e Ancona-Falconara (www.ancona-airport.com)(80km-50min)

INFORMAZIONI

Altezza s.l.m. m.200 - C.a.p. 61033 - Mercato Venerdì

Pro Loco Fermignano: 0722.330523, e-mail: info@proloco-fermignano.it
sito: www.proloco-fermignano.it
Comune Fermignano: 0722.332142

Informagiovani 0722 331728

DA VEDERE

All’interno del territorio comunale di Fermignano, lungo la via consolare Flaminia, resta da segnalare uno dei luoghi più suggestivi, la Gola del Furlo. Nel punto più stretto, l’imperatore Vespasiano fece scavare nel 76 d.C. una apertura sulla roccia che affianca un’altra augusta galleria di origini più antiche. Poco oltre la Gola, oggi riserva naturale dove nidificano ancora le aquile, c’è l’abitato di Pagino, luogo in cui (secondo un’antica tradizione) fu combattuta la battaglia tra Narsete e Totila (552 d.C.), evento che segnò la fine del dominio dei Goti in Italia.
Oggi è possibile ammirare, oltre alla galleria, una restaurata chiesetta del XV secolo e l’imponente diga dell’Enel.

NEI DINTORNI

A due passi da Fermignano è possibile visitare Urbino, culla del Rinascimento. Nella città ducale merita una sosta: Palazzo Ducale, Casa Raffaello, gli Oratori, il Duomo e San Domenico
Altra tappa Urbania, l’antica Casteldurante, famosa per le sue ceramiche. Da visitare: il Palazzo Ducale, le chiese, il Museo Diocesano e la chiesa dei morti con annesso il Museo delle Mummie.
E’ consigliato visitare tutti i centro dell’Alta valle del Metauro, come Sant’Angelo in Vado e Mercatello sul Metauro, o quelli a valle come Fossombrone.

Come cucinare le rane

Marzo 14th, 2007

In occasione del Palio della Rana di Fermignano, Urbino, ci vengono proposti alcuni suggerimenti di utilizzo delle Rane in cucina.

FERMIGNANO (Pesaro e Urbino) – Un discorso a parte merita la gastronomia di Fermignano e del suo territorio, l’entroterra pesarese. Ci troviamo nelle Marche, ai confini con la Romagna, la vicina Toscana e Umbria.
Qui primeggia il pregiato tubero, ovvero il tartufo bianco e nero pregiato. Anche se la stagione di produzione di quello bianco pregiato è da ottobre alla fine di dicembre, il tartufo si trova tutto l’anno. Sono infatti diverse le specie che, a seconda del periodo, si possono reperire dal sottosuolo: dal bianchetto, al tartufo nero pregiato, allo scorzone nero tipico estivo, passando per il  tartufo nero d’inverno fino al
moscato.
Tra i prodotti tipici spiccano: la “Casciotta di Urbino”, il Formaggio di Fossa, il “Pane di Chiaserna”, la “Carne di Vitellone Marchigiano” e due vini il “Santangiolino” e il “Visner” (entrambi dolci). Non vanno dimenticati prosciutti e salami locali, formaggi, confetture. Passando ai dolci troviamo: crostate, ciambelle dolci, cresce di Pasqua dolci e al formaggio. Il tutto annaffiato da vini tipici della zona quali: Bianchello del Metauro, Rosso dei Colli Pesaresi e Sangiovese.
In occasione del Palio Fermignano fa di più. Sin dal venerdì che precede la kermesse, le varie contrade allestiranno le taverne poste nel centro storico della città. Si tratta di caratteristiche locande dai sapori ed odori antichi. Anche in questo settore ci sarà una gara molto serrata fra le varie contrade. Le ricette della nonna saranno rispolverate così che ogni visitatore potrà degustare con i sapori, la storia della cucina locale, che racchiude il gusto e la fantasia di tutta la tradizione culinaria marchigiana.
Si potranno assaggiare primi piatti caratteristici come polentone, tagliatelle tartufate o ai porcini, pappardelle al cinghiale o alla lepre; secondi a base di agnello con la caratteristica coratella, di cinghiale e cacciagione, arrosti misti e cresce sfogliate (specialità unica della zona), salsicce alla brace, fagioli e trippa.
Meritano uno spazio a se i piatti dedicati a sua maestà la “rana”: risotto con rane, tagliatelle con ragù di rane, rane fritte e in porchetta.
I contradaioli in costume serviranno i piatti tipici dei lori menù, mentre gli ospiti delle locande saranno allietati da attrazioni di artisti di strada e dalla musica rinascimentale dei menestrelli.

Infolinee: 0722.330523

Ufficio Stampa: Samuele Sabatini 329.6236574

Palio della Rana Fermignano 2007

Marzo 14th, 2007

La manifestazione è prevista a Fermignano il 13, 14 e 15 Aprile 2007

FERMIGNANO (Pesaro e Urbino) – Le rane sono le protagoniste della singolare corsa, prevista nel week-end del 13, 14 e 15 aprile a Fermignano, che le vede lasciare per un giorno il loro habitat naturale per “salire” a bordo di una carriola.
“Il Palio della Rana” è un vero e proprio torneo storico (riconosciuto anche dalla Federazione Italiana Giochi Storici e quella delle Rievocazioni Storiche) che si disputa per le vie della cittadina pesarese la domenica dopo Pasqua, detta “Domenica in Albis”.
Le origini di questa singolare manifestazione sono da ricondursi al lontano 1607, data in cui Francesco Maria II della Rovere, 15° Conte di Montefeltro e Duca di Urbino, istituisce il primo “Consiglio Municipale” di Fermignano composto da 24 consiglieri dei quali 10 scelti nel “Castello” e gli altri nelle “Ville” circostanti. Di fatto il “Castello” di Fermignano, sin dalle sue origini era stato sempre alle dipendenze del municipio di Urbino. Tale vassallaggio doleva troppo ai suoi abitanti, i quali, cresciuti in popolazione sentivano sempre più il bisogno di governarsi da sé come altre città del Ducato. Così ripetute istante venivano presentate al serenissimo Duca che, finalmente, il 28 settembre 1607 decise di istituire il primo consiglio. Per celebrare l’evento la domenica dopo Pasqua l’intera popolazione si abbandonò spontaneamente a festeggiamenti consistenti in corse coi sacchi, rottura delle pignatte, l’albero della cuccagna e la corsa delle rane in carriola.
A contendersi l’ambito trofeo del Palio sono le sette contrade: Cà L’Agostina, Calpino, La Pieve, La Torre, San Lazzaro, San Silvestro, Santa Barbara. A rappresentarle i rispettivi scariolanti contraddistinti dalle casacche raffiguranti lo stemma di ogni contrada e colori.
Sulla gara vige un rigido e severo regolamento. Il percorso del Palio è di 170 metri, da percorrere in corsa libera con una carriola da spingere e con una imprevedibile rana a bordo. Partecipano alla gara quattro concorrenti per contrada. I vincitori delle sette batterie, più il sorteggiato tra i secondi arrivati, parteciperanno alle semifinali. I primi e i secondi arrivati delle semifinali daranno vita alla finalissima per l’aggiudicazione del Palio.

Nel corso di questa 43° edizione la locale Pro Loco, supportata dal comune, ha predisposto un ricco programma che prevede, oltre al Palio della Rana: il Palio dei Putti, esibizioni di artisti di strada e gruppi storici, raduni camper, spettacoli pirotecnici, mercatini e botteghe, mostre, taverne e stand con degustazioni di prodotti tipici (vedi allegati).
Infolinee: 0722.330523 - www.proloco-fermignano.it

Ufficio Stampa: Samuele Sabatini 329.6236574

Rimini impara l’arte

Marzo 13th, 2007

Partendo dal concetto che un’opera d’arte è affascinante non soltanto perché mostra l’abilità di un determinato artista, ma in quanto concepita per narrare una storia, sacra o profana, strutturata secondo regole ben precise, il corso si propone di evidenziare l’importanza e la poliedricità del patrimonio artistico del Museo della Città di Rimini, portando alla ribalta anche opere meno conosciute, quali i dipinti realisti esposti alla “Biennale del mare” e poi confluiti nelle collezioni riminesi.
Orario: ore 17,00-19,00

Mercoledì 7 marzo 2007
Madre, principessa e regina. La donna nelle opere del Museo della Città

Mercoledì 14 marzo 2007
Antonio Trentanove e la scultura della seconda metà del Settecento nel museo e nelle chiese cittadine

Mercoledì 21 marzo 2007
Il Realismo a Rimini. Opere dalla Biennale del mare del 1953

Luogo: Rimini, Museo della Città, Sala del Giudizio

Contatti: Info: tel 0541 21482

Week-end nel Montefeltro: cena-hotel-escursione nel parco

Marzo 13th, 2007

Alla scoperta del Parco Sasso Simone e Simoncello, di borghi, abbazie, bellezze monumentali e architettoniche dell’entroterra pesarese

CARPEGNA (Pesaro e Urbino) – Scoprire le bellezze ambientali del Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, i monumenti, la storia e le tante peculiarità del Montefeltro. E’ la proposta che la Comunità Montana del Montefeltro, l’Ente Parco, assieme a Confesercenti, propone per i week-end di marzo e aprile attraverso dei pacchetti legati all’iniziativa “Il mese della Marchigiana”.

Sarà così possibile, in alcune strutture del territorio, soggiornare a prezzi agevolati. Due le proposte: cena del sabato, pernottamento e colazione, escursione naturalistica la domenica mattina a soli 59 euro.

Nella seconda proposta, oltre al pernottamento del sabato e cena a base di carne e l’escursione guidata naturalistica del territorio la domenica mattina, si aggiunge il pranzo a base di Marchigiana, il tutto a soli 79 euro.
Per saperne di più e prenotazioni: Centro Visite 0722.75350

Ente Parco Regionale Sasso Simone e Simoncello – Carpegna
tel. 0722.770073 fax 0722.770064 – www.parcosimone.it

La carne Marchigiana è servita

Marzo 13th, 2007

La Comunità Montana Montefeltro e l’Ente Parco Sasso Simone e Simoncello promuovono per marzo-aprile in undici ristoranti menù convenzionati con piatti a base di carne.

CARPEGNA (Pesaro e Urbino) – “Il piacere della carne: come farsi sedurre dalla razza marchigiana”. Sembrerebbe il titolo di un film diretto e prodotto dal regista Tinto Brass, invece è l’iniziativa promossa dalla Comunità Montana del Montefeltro, Ente Parco Sasso Simone e Simoncello assieme a Confesercenti e Federazione Ristoratori Provincia di Pesaro e Urbino.
Per trenta giorni (dal 15 marzo al 14 aprile), in undici ristoranti dell’area protetta nel cuore del Montefeltro, si potrà degustare piatti a base di carne “Marchigiana”, con un menù convenzionato. Dall’antipasto al dolce, sarà possibile assaggiare, come secondo piatto la tagliata e bistecca a soli 27 euro, mentre per degustare le cosiddette parti meno nobili (spezzatino, arrosto, punta di petto ecc.) il costo è di soli 19 euro.

Diversi i modi in cui gustare le pietanze a base di Marchigiana: dagli abbinamenti alle verdure di stagione dell’orto ai prodotti tipici del sottobosco come funghi e tartufi. Non vanno poi saltati i primi piatti dalle classiche tagliatelle o gnocchi al ragù di Marchigiana magari tagliata al coltello, cannelloni ripieni di carne in salsa rosa, ravioli o cappellacci ripieni di Marchigiana con erbe di campo.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di valorizzare e promuovere uno dei prodotti agro-alimentari tipici del Montefeltro e quindi del Parco: la carne. Non è la prima volta che Comunità Montana e Ente Parco del Sasso Simone e Simoncello si impegnano in iniziative di questo genere. Il mese di maggio è solitamente dedicato ad un altro prodotto: il “prugnolo”, tipico fungo di questa zona.

Importante resta l’impegno dei ristoratori che si dovranno sbizzarrire per dar vita a vere leccornie del palato a base di Marchigiana.

Undici gli esercizi che aderiscono all’iniziativa: a Carpegna Vecchia Montefeltro (0722.77136); a Frontino il San Girolamo (0722.710010), il Pian dei Prati (0722.77245) e Rocca dei Malatesta (0722.71121); a Montecopiolo il Sci Bar la Baita (0722.78180) e il San Marco (0722.78598); a Pennabilli il Lago Verde (0541.915012) e Parco (0541.928446); a Piandimeleto Le Contrade (0722.721797) e l’Osteria Antichi Sapori (0722.740220); a Pietrarubbia la Locanda del Torrione (0722.75387).

Oltre all’aspetto puramente culinario, “Il piacere della carne” prevede una serie di iniziative collaterali come tavole rotonda, per affrontare le diverse problematiche relative alla produzione delle carni, una serata di “gala”, e dei pacchetti di soggiorno sul territorio.

Infolinee: Centro Visite 0722.75350 o Ente Parco 0722.770073

Escursioni Guide Appennino Romagnolo

Marzo 8th, 2007

Domenica prossima 11/03 saremo impegnati in un trekking al Monte Comero,
una montagna decisamente imponente alla spalle di Bagno di Romagna. Il trek si
snodera’ seguendo un percorso intorno alla vetta prima e proseguendo a
raggiungere le pendici, ricche di boschi e torrenti, di colori ed odori
varianti ad ogni ora e stagione, lungo sentieri che invitano all’ascesa in
un paesaggio dolce e sereno, in netto contrasto coi crinali acuti ed aspri
di questa parte di Appennino dove la Romagna incontra la Toscana. Per
informazioni dettagliate visitare il seguente link:
http://www.guidegar.it/pages/scheda110307.htm

Dedicheremo la giornata del 25 marzo all’osservazione dell’avifauna. Ci
troveremo a camminare in una zona formata da una pineta e da due oasi di
acqua dolce che sono la testimonianza di aree umide presenti nel passato.
Grazie alla qualita’ ambientale ed alla tranquillita’, il sito e’
importantissimo per la migrazione e lo svernamento degli uccelli acquatici
e dei rapaci diurni. Con l’aiuto di binocoli e cannocchiali avvisteremo quesi
esemplari animali selvatici. Maggiori informazioni sono disponibili al
seguente link: http://www.guidegar.it/pages/scheda250307.htm

Il 09 aprile, lunedi’ dell’Angelo, non mancheremo di certo a fare la
tradizionale uscita fuori porta !. Faremo un trekking all’interno dell’Oasi
di Protezione della Fauna di Montebello. Il sentiero e’ stato denominato
“delle orchidee” in quanto fra le rupi di Torriana, Montebello e Saiano
fioriscono ben 62 varieta’ di orchidee. Questa zona e’ sicuramente una delle
piu’ importanti sia a livello paesaggistico che a livello
faunistico-vegetazionale della provincia di Rimini. Maggiori informazioni
sono disponibili al seguente link:
http://www.guidegar.it/pages/scheda090407.htm

Per il ponte del 25/04 abbiamo organizzato un trekking di 4 giorni
itinerante, nel bel mezzo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi,
circondati da storia millenaria, natura rigogliosa ed un popolo estremamente
ospitale. Pernotteremo in piccole strutture in sintonia con i luoghi
attraversati. Potremo fare avvistamenti di diverse specie di animali, che
qui’ “la fanno da padrone”.

Le prenotazioni dovranno essere effettuate entro il 30/03. La
scheda del viaggio e’ consultabile al seguente link:
http://www.guidegar.it/pages/scheda220407.htm

Escursione WWF nelle Foreste Casentinesi

Marzo 8th, 2007
Domenica 11 marzo il WWF di Rimini effettuerà un’escursione nelle Foreste Casentinesi.
Partendo da San Piero in Bagno, Monastero Corzano, si risalirà per la Macchia del cacio, Monte Castelluccio e Monte Carpano e ritorno. 5/6 ore il tempo di percorrenza. Abbigliamento tipico da escursionismo, con scarponi da trekking e indumenti a strati, borraccia e pranzo al sacco.
I punti di ritrovo per la partenza sono a Riccione, alle ore 8,30 dal parcheggio lato sud della stazione ferroviaria, a Rimini alle ore 8,30 , piazza Malatesta ed alle ore 8,45 dal casello autostradale Rimini nord.
Per informazioni, Stefano Chiti, 333.3915904 e/o Claudio Papini, 328.2255883.

Laboratorio sulla lettura animata della fiaba a Gradara

Marzo 6th, 2007

APERTE LE ISCRIZIONI AL NUOVO LABORATORIO SULLA LETTURA ANIMATA DELLA FIABA

 

Si rinnova a Gradara l’appuntamento con la fiaba: dopo il successo riscosso dalla passata edizione, torna “Fiabevolevolissimevolmente II ”, un laboratorio teatrale rivolto a tutti coloro che per professione o per interesse personale avvertano la necessità di avvicinarsi o di approfondire la loro conoscenza di questo affascinante mondo.

   Tema centrale del nuovo corso, che si terrà presso il Teatro Comunale di Gradara il 26 e 27 marzo p. v.  (h. 16.00-19.00) sarà la lettura animata del racconto. I partecipanti, sotto la guida di Marcogiulio Magnani, attore professionista e formatore in ambito scolastico e non solo, esploreranno tutte le risorse della voce per fare emergere le proprie doti di narratore.

   Il laboratorio, dal taglio pratico ed esperienziale, è particolarmente consigliato a chi opera in contesti culturali ed educativi: insegnanti, animatori, mediatori culturali, bibliotecari, educatori, studenti vi potranno trovare utili strumenti per proporre un approccio più stimolante alla fiaba e al testo scritto in genere.

 

 

Non è necessaria nessuna precedente esperienza in campo teatrale e a richiesta verrà rilasciato un attestato di frequenza.

 

Costo: € 60,00 (IVA inclusa)

 

 

Per informazioni e prenotazioni:

 

GRADARA INNOVA

VIA DELLE MURA, 4

61012 GRADARA (PU)

Tel: +39-0541-964673

Fax: +39-0541-823364

www.gradara-medievale.com

info@gradarainnova.com

 

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