Alberghi Cattolica e Romagna

Riapre l’Acquario di Cattolica

Marzo 14th, 2007

LA CARICA DEI 50.000, AL VIA LA STAGIONE 2007 - SI PARTE CON LE SCUOLE

Sabato 17 marzo riapre l’Acquario di Cattolica

L’Acquario di Cattolica anticipa l’apertura e arricchisce l’offerta turistica della Riviera Adriatica con nuove proposte e pacchetti didattici interattivi e attraenti rivolti al turismo scolastico italiano in forte trend di crescita.
L’ Acquario di Cattolica anticipa l’apertura a sabato 17 marzo per l’arrivo previsto di 50.000 presenze scolastiche in gita di istruzione, provenienti da tutta l’Italia, fino a metà giugno.squalo nell'acquario di Cattolica Un incremento di questo comparto pari al 50% rispetto il 2006, che anticipa l’avvio della stagione 2007 per far fronte alle innumerevoli prenotazioni arrivate in questi mesi.
Tante nuove attività ed esperienze coinvolgenti per stimolare la creatività e l’interesse dei ragazzi legate alla conoscenza del Mare, proposte dal Dipartimento Didattico nei mesi invernali a tutte le scuole della penisola.
Dalle scuole materne fino alle superiori - con il massimo picco di adesione da parte delle scuole elementari e medie. Le Regioni di provenienza sono:Marche, Emilia Romagna, Toscana, Lazio,Umbria,Campania,Puglia, Molise, Veneto e anche dalla Sicilia.
I Progetti didattici variano per fasce di età e per interessi dalla biologia, geologia, archeologia e da quest’anno anche la subacquea entra in classe con un nuovo laboratorio “in vasca come i sub”.
La posizione dell’Acquario davanti al mare, permette esperienze dirette e interattive. E, dal mese di maggio partono anche i già collaudati progetti in barca “alla scoperta della Costa Adriatica” . Naturalmente tutti i progetti prevedono le visite guidate all’ Acquario e ai percorsi di Geopolis e Acquapolis, che accompagnano fra scenari suggestivi, verso una più approfondita conoscenza del mare e del suo rapporto con l’uomo. Attraverso collegamenti sotterranei e laboratori sottomarini lungo 70 vasche espositive, si possono ammirare oltre 3000 esemplari di 400 specie provenienti da tutti i mari del pianeta.
Il visitatore sempre protagonista: affascinato dai variopinti scenari subacquei o coinvolto dalle animazioni e dagli effetti speciali, come la proiezione in 3D sulla catena alimentare marina, la sala di monitoraggio che permette di sbirciare “dietro le quinte”, o la sorpresa di trovarsi di fronte agli ultimi fossili viventi.
Gli squali sono la principale attrazione dell’Acquario, che ne ospita oltre 50 esemplari di 13 specie diverse: dai piccoli squali mediterranei agli imponenti squali toro sudafricani. Nella grande vasca di oltre 700.000 litri d’acqua marina, dove questi esseri maestosi nuotano in compagnia di altri pesci, l’Acquario propone in esclusiva europea il “Faccia a faccia” con gli squali: una vera immersione nella vasca! L’emozione dell’incontro con questi affascinanti animali, protetti da una gabbia in acciaio, permette di conoscerli da vicino, e lascia un ricordo indimenticabile.
Navigazione Acquario di Cattolica
Oltre l’Acquario, la visita è arricchita da 2 originali percorsi all’insegna dell’edutainment: “I Suoni del mare”, un occasione interattiva unica a livello europeo, dove attraverso piattaforme, pulsanti e leve si può sfatare il detto “muto come un pesce” e ascoltare una notevole quantità di suoni emessi dai pesci registrati in fondo al mare; “I Veleni” dove 2000 anni di intrighi sono ambientati in un percorso che esibisce animali letali, e a volte rarissimi come l’inquietante Cobra albino, oltre a minerali e vegetali altamente tossici.
L’Acquario di Cattolica è aperto tutti i giorni dalle 9,30 alle 17,30.
Per info e prenotazioni : tel. 0541 8371

Ufficio Comunicazione e Stampa
Tel 0541 837430
Visita i parchi acquatici e tematici di Cattolica e Rimini

Pasqua al Castello di Gradara

Marzo 14th, 2007

Pasqua 2007 nel Castello di Paolo e Francesca di Gradara

Sabato 7 Aprile Ore 11 e 15,30

L’Amor cortese… vite e amori delle Signore del CastelloPaolo e Francesca del Castello di Gradara
Visita guidata al castello medievale di Paolo e Francesca, gli appassionati protagonisti di una delle più belle storie d’amore, con la firma del divino poeta.

Appuntamento Porta dell’orologio – Ufficio Pro Loco. Ingresso a pagamento su prenotazione

Domenica 8 Aprile Ore 11,30 e 16

L’Amor cortese … vite e amori delle Signore del Castello
Visita guidata al castello medievale di Paolo e Francesca, gli appassionati protagonisti di una delle più belle storie d’amore, con la firma del divino poeta.

Appuntamento Porta dell’orologio – Ufficio Pro Loco. Ingresso a pagamento su prenotazione

Lunedì 9 Aprile Ore 11,30

L’Amor cortese … vite e amori delle Signore del Castello
Visita guidata al castello medievale di Paolo e Francesca, gli appassionati protagonisti di una delle più belle storie d’amore, con la firma del divino poeta.

Appuntamento Porta dell’orologio – Ufficio Pro Loco. Ingresso a pagamento su prenotazione.

Prenotazioni:
Pro loco di Gradara
tel 0541/964115 o 0541/823036
fax. 0541/823035
e-mail info@gradara.org
www.gradara.org

Pane e Rose a Gradara

Marzo 14th, 2007

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRO DEI CINQUEQUATTRINI,
in collaborazione con la Provincia di Pesaro e Urbino e il Comune di Gradara
presentano:

“PANE E ROSE”

-idee teatrali al femminile-

In occasione del decennale di attività artistica (1997-2007) del Teatro dei Cinquequattrini la compagnia apre un nuovo ciclo di incontri attraverso un laboratorio creativo intitolato “PANE E ROSE”, idee teatrali al femminile. Il laboratorio è aperto a donne di tutte le età, con o senza esperienza nel campo teatrale, e si terrà presso il Teatro Comunale di Gradara - via Zanvettori, ogni mercoledì sera dalle 20,30 alle 22,30. L’inizio del labotratorio è previsto subito dopo le festività di Pasqua.
Pane e Rose è un progetto di laboratorio volto al confronto e alla relazione tra partecipanti e pubblico. Pane e Rose vuole dare l’opportunità a tutte coloro che parteciperanno di utilizzare il corso come mezzo di relazione e di incontro e per comunicare le proprie esperienze e potenzialità espressive attraverso tecniche e linguaggi creativi. Pane e Rose si pone l’obiettivo di ampliare la propria consapevolezza con una “drammaturgia dell’anima e dell’esperienza”. Al termine il “rito di accoglienza finale” permetterà alle partecipanti di aprirsi al pubblico in qualità di autrici-attrici dell’esperienza vissuta, attraverso un ciclo di repliche all’aperto.
Raccogliamo le iscrizioni dall’8 marzo

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Ass.Cult. Teatro dei Cinquequattrini
Tel. ufficio 0541/827049 (segr.tel.) - fax 0541/829166
e.mail : t5quattrini@inwind.it
sito web : www.cinquequattrini

Programma completo Teatro dei Cinquequattrini

Marzo 14th, 2007

“ A TEATRO CON…”
Stagione teatrale 2007
TEATRO COMUNALE DI GRADARA

III EDIZIONE
dal 25 Febbraio al 1 Aprile

Direzione Artistica
TEATRO DEI CINQUEQUATTRINI

Comune di Gradara
Assessorato ai Servizi Sociali - Pubblica Istruzione Sport e Spettacolo
Provincia di PESARO E URBINO
con il patrocinio della REGIONE MARCHE
In collaborazione con il TEATRO STABILE DELLE MARCHE
LA PRENOTAZIONE E’ OBBLIGATORIA - posti limitati
INIZIO SPETTACOLI : sabato ore 21:15 – domenica ore 17:00
BIGLIETTI TEATRO SABATO ADULTI € 8,00
BIGLIETTI TEATRO DOMENICA ADULTI € 5,00 BAMBINI € 3,00

Domenica 25 FEBBRAIO
Carnevale in piazza con
TEATRINO DELL’ES di Villanova di Castenaso (BO) in
“IL CIRCO PIU’ PICCOLO CHE C’E’ “
Inizio spettacolo ore 16:00 – ingresso gratuito
Spettacolo d’azione sulla psicomotricità con burattini, marionette e pupazzi mossi a vista. E’richiesta la partecipazione dei bambini, attiva non solo a livello verbale ma anche motorio.
Verrà infatti costruita con le sedie la “pista” del circo dentro la quale avverrà lo spettacolo. Il presentatore animatore sarà aiutato da un Pierrot-animatore che indosserà per l’occasione maschere a cappello in spugna (leoni, cavalli, elefanti), pupazzi (l’uomo più grande del mondo), marionette (la scimpanzè ballerina, Barattolo il ginnasta, Mario l’acrobata, il serpente addomesticato al suono dell’ocarina) e farà ballare i bambini su una musica irlandese suonata col violino dal vivo.
di Rita Pasqualini
REGIA: Vittorio Zanella.
TECNICHE: burattini, marionette e pupazzi mossi a vista, musica dal vivo.
FASCIA D’ETÀ: 1- 8 anni.

Domenica 4 MARZO
STAGE INTENSIVO
“COSTELLAZIONI FAMILIARI”
Intervento esperenziale di gruppo condotto da Roberto Lolli,
Associazione culturale “Colibrì” (BO).

Il metodo della Costellazioni Familiari, create da Bert Hellinger, ha dato un nuovo impulso alla terapia sistemica, basata sul fatto che ogni individuo è parte di un Tutto del quale fa parte.
Spesso la nostra vita è condizionata da sentimenti e comportamenti che non ci appartengono provenienti dalla famiglia d’origine e da chi ci ha preceduto nella linea genealogica. Viviamo così relazioni infelici, insuccessi sul lavoro, attaccamento al dolore, malattie organiche difficili da sopportare che bloccano così l’accesso a un qualcosa di più grande e soddisfacente per noi.
La visione della realtà che scaturisce dalla messa in scena simbolica, attraverso il gruppo di lavoro, della famiglia attuale o di quella d’origine o di una qualsiasi situazione problematica, osservata senza giudizio e fatta lavorare dentro di sé, porta quella consapevolezza indispensabile che dà forza e che rasserena la propria esistenza.

Sabato 10 MARZO
COMPAGNIA KOREKANE’ di Rimini (RN) in
“IN QUIETE”
Coproduzione Korekanè, l’arboreto di Mondaino
con il contributo della Provincia di Rimini – Turismo
(liberamente ispirato al film ‘sussurri e grida’ di Ingmar Bergman)

Una persona muore, ma s’impiglia a mezza strada in qualcosa, come in un incubo, e chiede
tenerezza, esonero, liberazione o qualsiasi altro diavolo di cosa.
Ci sono altre due persone, le sue sorelle, e le loro azioni, i loro pensieri si trovano in relazione con la persona morta, non-morta, morta.
Il prete, chiamato a svolgere le funzioni del caso, barcolla in bilico tra la fede e il dubbio.
La serva di casa la salva, tranquillizzandola, cullandola, accompagnandola per strada.
Credo che questo sia la poesia, o l’invenzione o come la si voglia chiamare.
Tutto questo esige un rigore ed un ascolto.
Ingmar Bergman

Teatro da palco per adulti
Regia: Chiara Cicognani, Elisabetta Gambi
In scena: Chiara Cicognani, Elisabetta Gambi, Alberto Guiducci, Stefania Tamburini, Monica Vandi
Disegno luci: Fabrizio Piro
Si ringraziano per la collaborazione
Marco Giulio Magnani, Antonio Costantini e il Comune di Mondaino

Domenica 11 MARZO
TEATRO TELAIO di Brescia (BS) in
“GOCCIOLINO”
Uno strano individuo, il signor Lino Goccio (Gocciolino per gli amici) piomba nella scuola (nell’aula, nell’atrio, nel teatro…): stava giocando con una nuvola e d’improvviso ha messo un piede in un buco del tetto.
Gocciolino (ovviamente) è una goccia d’acqua, e inizia così il suo viaggio fantastico, che lo porterà a spaziare dalle spiagge adriatiche, alla classica boccia del pesciolino rosso, a dialogare con strane barche di diversi tempi e paesi, a incontrare i pesci che popolano il fiume e il mare, a combattere con la piovra Arcibalda per difendere la sua amica, la sognatrice balena Filomena. E per finire, a intervenire, con le sue innumerevoli sorelle goccioline, nelle rappresentazioni di un teatrino d’ombre finito in fondo al mare.
La storia trascorre dal reale e quotidiano al fantastico e al comico, dal paradossalmente piccolo al paradossalmente grande , dalla ricerca dell’età dell’acqua, all’avventura poetica.

Teatro Sensoriale e di Narrazione per ragazzi
Drammaturgia : Ennio Pasinetti
con : Barbara Pizzetti
costumi ed oggetti di scena : Rossella Zucchi
direzione artistica : Angelo Pennacchio
promozione : Maria Rauzi
regia : Angelo Facchetti

Sabato 17 MARZO
MAAN RICERCA E SPETTACOLO di Riccione (RN) in
“SMASCHERATA”
Celato dietro la molteplicità delle forme, c’è ancora l’attor comico, l’artista che si inventa il mestiere incontrando la piazza e che impara la professione seguendo l’attore più anziano. Qualcuno dava per morta la Commedia dell’Arte, quando raggiunse l’azimuth del suo declino, nell’Ottocento. Ma le sue braci ardenti erano nascoste sotto la cenere del tempo, e finalmente, nel Novecento, Arlecchino torna sulla scena anche fuor di carnevale. Siamo partiti dalle maschere, e le maschere ci hanno condotto a scoprire personaggi tratti dal reale, ma anche nuovamente re-inventati. Sono stati questi personaggi a tessere per noi una storia, che stringe un cerchio intorno al teatro stesso, al suo mondo pieno di sorprese, stranezze, storture, desideri, speranze, delusioni. Abbiamo cercato di fare un passo indietro ed ascoltare la storia di un’arte che sopravvive, seppure con difficoltà, in un mondo pieno di mille altre illusioni e che, nel frastuono della contemporaneità, sussurra ancora e ancora può farci entrare in contatto con la nostra Anima.
Tecnica utilizzata : La Commedia dell’Arte
Testi, musiche: Davide Schinaia e Giorgia Penzo
Interpreti: Giorgia Penzo
Maschere: Stefano Perocco di Meduna
Disegno luci: Domenico Migliaccio
Regia : Davide Schinaia

Domenica 18 MARZO
TEATRO DEI CINQUEQUATTRINI di Saludecio (RN) in
“I BURATTINI DI MADDALENA”

Una valigia di legno, fatta a mano da “La Bottega di Geppetto”, si trasforma per…RACCONTARE brevi storie dal vivo, ora è una piccola baracca di legno con burattini in carta gessata, costruiti interamente a mano. Le burattinaie, due, interagiscono tramite i burattini con i bambini, attraverso domande e interventi ad improvvisazione. In ultimo, un episodio a sorpresa : una delle due artiste, in costume, esce dalla baracca per leggere dal vivo la favola dal titolo “UNA ZUPPA DI SASSO” di A. Vaugelade con l’interazione di Benny (burattino a guanto) che canta e parla con i bambini. La lettura si chiude con filastrocche musicate con chitarra classica .
Le storie che si animano, drammaturgicamente rivisitate, sono state prese da favole e racconti medioevali, ottocenteschi e dalla fantasia di : Rodari, Lévy, Biassoni,Nava.

DA UN’IDEA DI : Silvia Giorgi
VOCI E MOVIMENTI: Silvia Giorgi e Virginia Spadoni
ELABORAZIONI DRAMMATURGICHE : Virginia Spadoni
COSTRUZIONE BURATTINI : Silvia Giorgi
COSTUMI: Angela Spadoni
PRODUZIONE,FONICA,LUCI: TEATRO DEI CINQUEQUATTRINI

Domenica 25 MARZO
Rassegna “Ragazzi e Genitori insieme a Teatro”
ACCADEMIA PERDUTA –ROMAGNA TEATRI in
“BANDIERA: BALLATA PER UNA FOGLIA”
L’iniziativa è promossa dalla Provincia di Pesaro e Urbino, dall’Istituzione Teatro Comunale di Cagli, dal Comune di Gradara e dal Teatro Stabile delle Marche.
posto unico adulti e bambini € 2,00
Inizio spettacolo ore 17,30

Un raggio di sole che buca la ” coperta grigia ” del cielo dà l’avvio alla storia.
Puntuale, ogni anno, quel raggio di sole porta la primavera, risveglia la natura addormentata, scioglie l’acqua del ruscello e fa sbocciare sugli alberi le gemme che poi diventano foglie.
Protagonista della storia è proprio una foglia di ciliegio, Bandiera.
Aggrappata alla cima del ramo più alto, tenace, coraggiosa, curiosa, attraversa le stagioni della vita, osa sfidare il suo tempo naturale e, mentre le altre foglie salutano lei e l’albero lasciandosi trascinare dal vento spazzino dell’autunno, Bandiera resiste solitaria e muta perché vuole vedere “cosa c’ è dopo”, scoprire l’inverno, l’aria fredda ed il grande lenzuolo bianco che ricopre il mondo che si è addormentato.
Quando un nuovo raggio di sole tornerà ancora a scaldare la terra, Bandiera potrà raccontare alle piccole sorelle che stanno nascendo della sua grande avventura e salutarle per sempre.
Ora toccherà a loro.
Autori: Mario Lodi, Claudio Casadio.
Regia: Claudio Casadio.
Aiuto regia: Daniela Piccari.
Scenografie: Marcello Chiarenza.
Attori: Mariolina Coppola, Maurizio Casali.
Audio e luci: Fabrizio Piro

Domenica 1 APRILE
TEATRI COMUNICANTI di Ascoli Piceno (AP) in
“OH QUANTI BELLI COLORI”

Età consigliata: Scuola Materna, Primo e Secondo ciclo della Scuola Elementare - Pubblico misto.
Un Attore-Imbonitore, Giullare e Cantastorie, un tavolo lungo lungo lungo, un mucchio di oggetti, un libro di incredibile e fantastica visione, una storia nota a chiunque, una pentola piena di colori, un mestolone di legno…
Tempo di cottura 60 minuti ed ecco pronto lo spettacolo.
L’unica premura, servire ben caldo.
Bruno Munari anni or sono prende una delle storie più semplici e popolari che esistano, “Cappuccetto Rosso” e, con la sua inesauribile fantasia, pensa di dare al cappuccio una serie di colori diversi dal classico Rosso, così Cappuccetto diventa Verde, Giallo, Blu e anche Bianco.
Ogni volta che il cappuccio cambia colore cambiano anche i connotati della celebre storia. Ad ogni colore e ad ogni versione del racconto è stato avvicinato un materiale; legno per il Verde, metallo per il Giallo, plastica per il Blu, stoffa per il Bianco.
E’ con queste materie che l’attore gioca, supportato da una scenografia musicale espressamente scritta per lo spettacolo conducendoci in un viaggio all’insegna della creatività e della semplicità.
Teatro d’Attore con utilizzo di oggetti e figure animate
adattamento: MARCO RENZI
con: OBERDAN CESANELLI
musiche originali: RODOLFO SPACCAPANICCIA
scene, figure ed oggetti: PAOLO DE SANTI, CORRADO VIRGILI, SIMONA NICHELI
costumi: MARIA LUCE MARTINI, SAURO MARINELLI
regia: PAOLO DE SANTI, MARCO RENZI

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PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Ass.Cult. Teatro dei Cinquequattrini
Tel. ufficio 0541/827049 (segr.tel.) - fax 0541/829166
e.mail : t5quattrini@inwind.it
www.cinquequattrini.it

Stagione teatrale 2007 di Gradara

Marzo 14th, 2007

III EDIZIONE
dal 25 Febbraio al 1 Aprile

Direzione Artistica
TEATRO DEI CINQUEQUATTRINI

Comune di Gradara
Assessorato ai Servizi Sociali - Pubblica Istruzione Sport e Spettacolo
Provincia di PESARO E URBINO
con il patrocinio della REGIONE MARCHE
In collaborazione con il TEATRO STABILE DELLE MARCHE
presentano :

MAAN RICERCA E SPETTACOLO di Riccione (RN) in “SMASCHERATA”

Sabato 17 MARZO ore 21,15 al Teatro Comunale di Gradara in Via Zanvettori

Celato dietro la molteplicità delle forme, c’è ancora l’attor comico, stagione teatrale 2007 di Gradaral’artista che si inventa il mestiere incontrando la piazza e che impara la professione seguendo l’attore più anziano. Qualcuno dava per morta la Commedia dell’Arte, quando raggiunse l’azimuth del suo declino, nell’Ottocento. Ma le sue braci ardenti erano nascoste sotto la cenere del tempo, e finalmente, nel Novecento, Arlecchino torna sulla scena anche fuor di carnevale. Siamo partiti dalle maschere, e le maschere ci hanno condotto a scoprire personaggi tratti dal reale, ma anche nuovamente re-inventati. Sono stati questi personaggi a tessere per noi una storia, che stringe un cerchio intorno al teatro stesso, al suo mondo pieno di sorprese, stranezze, storture, desideri, speranze, delusioni. Abbiamo cercato di fare un passo indietro ed ascoltare la storia di un’arte che sopravvive, seppure con difficoltà, in un mondo pieno di mille altre illusioni e che, nel frastuono della contemporaneità, sussurra ancora e ancora può farci entrare in contatto con la nostra Anima.

Tecnica utilizzata : La Commedia dell’Arte
Testi, musiche: Davide Schinaia e Giorgia Penzo
Interpreti: Giorgia Penzo
Maschere: Stefano Perocco di Meduna
Disegno luci: Domenico Migliaccio
Regia: Davide Schinaia

TEATRO DEI CINQUEQUATTRINI di Saludecio (RN) in

” I BURATTINI DI MADDALENA”

Domenica 18 MARZO ore 17,00 al Teatro Comunale di Gradara in Via Zanvettori

Una valigia di legno, fatta a mano da “La Bottega di Geppetto”, si trasforma per…RACCONTARE brevi storie dal vivo, ora è una piccola baracca di legno con burattini in carta gessata, costruiti interamente a mano. Le burattinaie, due, interagiscono tramite i burattini con i bambini, attraverso domande e interventi ad improvvisazione. In ultimo, un episodio a sorpresa : una delle due artiste, in costume, esce dalla baracca per leggere dal vivo la favola dal titolo “UNA ZUPPA DI SASSO” di A. Vaugelade con l’interazione di Benny (burattino a guanto) che canta e parla con i bambini. La lettura si chiude con filastrocche musicate con chitarra classica .
Le storie che si animano, drammaturgicamente rivisitate, sono state prese da favole e racconti medioevali, ottocenteschi e dalla fantasia di : Rodari, Lévy, Biassoni,Nava.

DA UN’IDEA DI : Silvia Giorgi
VOCI E MOVIMENTI: Silvia Giorgi e Virginia Spadoni
ELABORAZIONI DRAMMATURGICHE : Virginia Spadoni
COSTRUZIONE BURATTINI : Silvia Giorgi
COSTUMI: Angela Spadoni
PRODUZIONE,FONICA,LUCI: TEATRO DEI CINQUEQUATTRINI

Visita il sito www.cinquequattrini.it

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Scoprire Fermignano e i suoi dintorni

Marzo 14th, 2007

Fermignano si trova nel nord delle Marche in provincia di Pesaro e Urbino (PU) e precisamente nell’alta valle del fiume Metauro.

Per arrivare in auto (via più semplice): provenendo dall’autostrada A14 occorre uscire a Fano e proseguire per la superstrada E78 in direzione Roma. Alla biforcazione seguire indicazioni Urbino e poi, senza deviazioni, fino a Fermignano. Da Fano a Fermignano sono 40km-30min.

Per arrivare in treno: Fermignano non è servito dal trasporto ferroviario. Le stazioni più vicine sono Fano (40km-30min) e Pesaro (35km-35min)

Per arrivare in aereo: gli aeroporti più vicini sono Rimini (www.riminiairport.com)(62km-50min)) e Ancona-Falconara (www.ancona-airport.com)(80km-50min)

INFORMAZIONI

Altezza s.l.m. m.200 - C.a.p. 61033 - Mercato Venerdì

Pro Loco Fermignano: 0722.330523, e-mail: info@proloco-fermignano.it
sito: www.proloco-fermignano.it
Comune Fermignano: 0722.332142

Informagiovani 0722 331728

DA VEDERE

All’interno del territorio comunale di Fermignano, lungo la via consolare Flaminia, resta da segnalare uno dei luoghi più suggestivi, la Gola del Furlo. Nel punto più stretto, l’imperatore Vespasiano fece scavare nel 76 d.C. una apertura sulla roccia che affianca un’altra augusta galleria di origini più antiche. Poco oltre la Gola, oggi riserva naturale dove nidificano ancora le aquile, c’è l’abitato di Pagino, luogo in cui (secondo un’antica tradizione) fu combattuta la battaglia tra Narsete e Totila (552 d.C.), evento che segnò la fine del dominio dei Goti in Italia.
Oggi è possibile ammirare, oltre alla galleria, una restaurata chiesetta del XV secolo e l’imponente diga dell’Enel.

NEI DINTORNI

A due passi da Fermignano è possibile visitare Urbino, culla del Rinascimento. Nella città ducale merita una sosta: Palazzo Ducale, Casa Raffaello, gli Oratori, il Duomo e San Domenico
Altra tappa Urbania, l’antica Casteldurante, famosa per le sue ceramiche. Da visitare: il Palazzo Ducale, le chiese, il Museo Diocesano e la chiesa dei morti con annesso il Museo delle Mummie.
E’ consigliato visitare tutti i centro dell’Alta valle del Metauro, come Sant’Angelo in Vado e Mercatello sul Metauro, o quelli a valle come Fossombrone.

Come cucinare le rane

Marzo 14th, 2007

In occasione del Palio della Rana di Fermignano, Urbino, ci vengono proposti alcuni suggerimenti di utilizzo delle Rane in cucina.

FERMIGNANO (Pesaro e Urbino) – Un discorso a parte merita la gastronomia di Fermignano e del suo territorio, l’entroterra pesarese. Ci troviamo nelle Marche, ai confini con la Romagna, la vicina Toscana e Umbria.
Qui primeggia il pregiato tubero, ovvero il tartufo bianco e nero pregiato. Anche se la stagione di produzione di quello bianco pregiato è da ottobre alla fine di dicembre, il tartufo si trova tutto l’anno. Sono infatti diverse le specie che, a seconda del periodo, si possono reperire dal sottosuolo: dal bianchetto, al tartufo nero pregiato, allo scorzone nero tipico estivo, passando per il  tartufo nero d’inverno fino al
moscato.
Tra i prodotti tipici spiccano: la “Casciotta di Urbino”, il Formaggio di Fossa, il “Pane di Chiaserna”, la “Carne di Vitellone Marchigiano” e due vini il “Santangiolino” e il “Visner” (entrambi dolci). Non vanno dimenticati prosciutti e salami locali, formaggi, confetture. Passando ai dolci troviamo: crostate, ciambelle dolci, cresce di Pasqua dolci e al formaggio. Il tutto annaffiato da vini tipici della zona quali: Bianchello del Metauro, Rosso dei Colli Pesaresi e Sangiovese.
In occasione del Palio Fermignano fa di più. Sin dal venerdì che precede la kermesse, le varie contrade allestiranno le taverne poste nel centro storico della città. Si tratta di caratteristiche locande dai sapori ed odori antichi. Anche in questo settore ci sarà una gara molto serrata fra le varie contrade. Le ricette della nonna saranno rispolverate così che ogni visitatore potrà degustare con i sapori, la storia della cucina locale, che racchiude il gusto e la fantasia di tutta la tradizione culinaria marchigiana.
Si potranno assaggiare primi piatti caratteristici come polentone, tagliatelle tartufate o ai porcini, pappardelle al cinghiale o alla lepre; secondi a base di agnello con la caratteristica coratella, di cinghiale e cacciagione, arrosti misti e cresce sfogliate (specialità unica della zona), salsicce alla brace, fagioli e trippa.
Meritano uno spazio a se i piatti dedicati a sua maestà la “rana”: risotto con rane, tagliatelle con ragù di rane, rane fritte e in porchetta.
I contradaioli in costume serviranno i piatti tipici dei lori menù, mentre gli ospiti delle locande saranno allietati da attrazioni di artisti di strada e dalla musica rinascimentale dei menestrelli.

Infolinee: 0722.330523

Ufficio Stampa: Samuele Sabatini 329.6236574

Palio della Rana Fermignano 2007

Marzo 14th, 2007

La manifestazione è prevista a Fermignano il 13, 14 e 15 Aprile 2007

FERMIGNANO (Pesaro e Urbino) – Le rane sono le protagoniste della singolare corsa, prevista nel week-end del 13, 14 e 15 aprile a Fermignano, che le vede lasciare per un giorno il loro habitat naturale per “salire” a bordo di una carriola.
“Il Palio della Rana” è un vero e proprio torneo storico (riconosciuto anche dalla Federazione Italiana Giochi Storici e quella delle Rievocazioni Storiche) che si disputa per le vie della cittadina pesarese la domenica dopo Pasqua, detta “Domenica in Albis”.
Le origini di questa singolare manifestazione sono da ricondursi al lontano 1607, data in cui Francesco Maria II della Rovere, 15° Conte di Montefeltro e Duca di Urbino, istituisce il primo “Consiglio Municipale” di Fermignano composto da 24 consiglieri dei quali 10 scelti nel “Castello” e gli altri nelle “Ville” circostanti. Di fatto il “Castello” di Fermignano, sin dalle sue origini era stato sempre alle dipendenze del municipio di Urbino. Tale vassallaggio doleva troppo ai suoi abitanti, i quali, cresciuti in popolazione sentivano sempre più il bisogno di governarsi da sé come altre città del Ducato. Così ripetute istante venivano presentate al serenissimo Duca che, finalmente, il 28 settembre 1607 decise di istituire il primo consiglio. Per celebrare l’evento la domenica dopo Pasqua l’intera popolazione si abbandonò spontaneamente a festeggiamenti consistenti in corse coi sacchi, rottura delle pignatte, l’albero della cuccagna e la corsa delle rane in carriola.
A contendersi l’ambito trofeo del Palio sono le sette contrade: Cà L’Agostina, Calpino, La Pieve, La Torre, San Lazzaro, San Silvestro, Santa Barbara. A rappresentarle i rispettivi scariolanti contraddistinti dalle casacche raffiguranti lo stemma di ogni contrada e colori.
Sulla gara vige un rigido e severo regolamento. Il percorso del Palio è di 170 metri, da percorrere in corsa libera con una carriola da spingere e con una imprevedibile rana a bordo. Partecipano alla gara quattro concorrenti per contrada. I vincitori delle sette batterie, più il sorteggiato tra i secondi arrivati, parteciperanno alle semifinali. I primi e i secondi arrivati delle semifinali daranno vita alla finalissima per l’aggiudicazione del Palio.

Nel corso di questa 43° edizione la locale Pro Loco, supportata dal comune, ha predisposto un ricco programma che prevede, oltre al Palio della Rana: il Palio dei Putti, esibizioni di artisti di strada e gruppi storici, raduni camper, spettacoli pirotecnici, mercatini e botteghe, mostre, taverne e stand con degustazioni di prodotti tipici (vedi allegati).
Infolinee: 0722.330523 - www.proloco-fermignano.it

Ufficio Stampa: Samuele Sabatini 329.6236574

Rimini impara l’arte

Marzo 13th, 2007

Partendo dal concetto che un’opera d’arte è affascinante non soltanto perché mostra l’abilità di un determinato artista, ma in quanto concepita per narrare una storia, sacra o profana, strutturata secondo regole ben precise, il corso si propone di evidenziare l’importanza e la poliedricità del patrimonio artistico del Museo della Città di Rimini, portando alla ribalta anche opere meno conosciute, quali i dipinti realisti esposti alla “Biennale del mare” e poi confluiti nelle collezioni riminesi.
Orario: ore 17,00-19,00

Mercoledì 7 marzo 2007
Madre, principessa e regina. La donna nelle opere del Museo della Città

Mercoledì 14 marzo 2007
Antonio Trentanove e la scultura della seconda metà del Settecento nel museo e nelle chiese cittadine

Mercoledì 21 marzo 2007
Il Realismo a Rimini. Opere dalla Biennale del mare del 1953

Luogo: Rimini, Museo della Città, Sala del Giudizio

Contatti: Info: tel 0541 21482

Week-end nel Montefeltro: cena-hotel-escursione nel parco

Marzo 13th, 2007

Alla scoperta del Parco Sasso Simone e Simoncello, di borghi, abbazie, bellezze monumentali e architettoniche dell’entroterra pesarese

CARPEGNA (Pesaro e Urbino) – Scoprire le bellezze ambientali del Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, i monumenti, la storia e le tante peculiarità del Montefeltro. E’ la proposta che la Comunità Montana del Montefeltro, l’Ente Parco, assieme a Confesercenti, propone per i week-end di marzo e aprile attraverso dei pacchetti legati all’iniziativa “Il mese della Marchigiana”.

Sarà così possibile, in alcune strutture del territorio, soggiornare a prezzi agevolati. Due le proposte: cena del sabato, pernottamento e colazione, escursione naturalistica la domenica mattina a soli 59 euro.

Nella seconda proposta, oltre al pernottamento del sabato e cena a base di carne e l’escursione guidata naturalistica del territorio la domenica mattina, si aggiunge il pranzo a base di Marchigiana, il tutto a soli 79 euro.
Per saperne di più e prenotazioni: Centro Visite 0722.75350

Ente Parco Regionale Sasso Simone e Simoncello – Carpegna
tel. 0722.770073 fax 0722.770064 – www.parcosimone.it

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